TG1
11 aprile 2006

Stasera a DopoTg1 il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, commenta la cattura del boss Bernardo Provenzano e l'esito delle elezioni politiche
Questo il testo dell'intervista
DOMANDA: Cominciamo dalla cattura del boss. Da quanto tempo gli stavate addosso?
PISANU: Da molto tempo, ma la svolta nelle indagini si e' verificata nel 2005, dopo il ricovero di Provenzano in un ospedale francese. Da allora il cerchio della polizia e delle forze dell'ordine si e' via via fatto sempre piu' stretto intorno a lui, fino alla cattura di stamattina.
DOMANDA: Provenzano e' stato latitante per 43 anni ed e' stato catturato nel suo territorio, vicino casa. Come si spiega?
PISANU: Un capo mafia della sua stazza deve stare nel suo habitat naturale, dove trova il massimo sostegno e protezione.
DOMANDA: Cosa significa la cattura di Provenzano per gli sviluppi della lotta alla mafia?
PISANU: Cade un mito, l'organizzazione e' decapitata. Vince la forza paziente dello Stato e della legge. Perde la mafia.
DOMANDA: Nel corso di una conferenza stampa avete dedicato questa cattura a Falcone e Borsellino.
PISANU: E' una dedica che condivido totalmente e sottoscrivo di cuore.
DOMANDA: Avete gia' immaginato gli scenari futuri di Cosa Nostra? Temete una guerra di mafia?
PISANU: E' probabile che, venuto meno il capo piu' autorevole, si apra una contesa per la successione. Ma fare congetture in questo campo mi sembrerebbe fuori luogo, in questo momento.
DOMANDA: Lei ha parlato con chi ha catturato Provenzano. Qual e' stata la sua prima reazione? Era sorpreso? Ha fatto i complimenti, come facevano un tempo i capi mafia?
PISANU: No, e' rimasto completamente freddo, distaccato e indifferente.
DOMANDA: Il procuratore Grasso dice di non aspettarsi in alcun caso una collaborazione da Provenzano.
PISANU: Grasso parla da esperto; temo purtroppo che abbia ragione, anche se mi posso augurare il contrario.
DOMANDA: In questi anni, nonostante le polemiche, sono stati inferti duri colpi alla mafia. Quella di oggi e' la piu' bella giornata dei suoi anni al Viminale?
PISANU: Una delle piu' belle, dopo l'arresto degli assassini di Biagi e D'Antona.
DOMANDA: Elezioni politiche: lei ha ricevuto i complimenti del Capo dello Stato per l'organizzazione. C'e' una querelle poltica in corso tra il centro-destra che contesta il voto e il centro-sinistra che festeggia la vittoria. Cosa puo' dirci?
PISANU: Stiamo discutendo di dati assolutamente provvisori, che verranno resi definitivi soltanto dalle magistrature competenti che governano le commissioni, circoscrizionali per la Camera dei Deputati, regionali per il Senato, alle quali spetta il calcolo ufficiale e la proclamazione degli eletti.
DOMANDA: Leggendo i giornali e sentendo i sondaggi, sembrava scontata una vittoria a mani basse del centro-sinistra. Poi il risultato e' stato al fotofinish. Come lo spiega?
PISANU: Non so su cosa fossero basati i sondaggi. Posso assicurare che la struttura organizzativa dell'Interno era predisposta alla gestione di risultati provvisori che si sarebbero decisi sul filo di lana.